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IL PARADOSSO DEL FABBRO

2021-01-30 05:15

Fulvio Marchese

IL PARADOSSO DEL FABBRO

Ho incontrato questa simpatica storia leggendo il blog di un collega Financial Advisor americano. La riassumo.

Pubblicato il 01/11/2018 su facebook: vai al post per ulteriori commenti

Ho incontrato questa simpatica storia leggendo il blog di un collega Financial Advisor americano. La riassumo.

The Locksmith's Paradox .

Dan Ariely è un professore di psicologia e economia comportamentale presso la Duke University, e si imbatte in questo paradosso quando partecipa ad un concerto, dove si è messo a chiacchierare con un ragazzo in piedi accanto a lui, che per caso era un fabbro.

Spiegò ad Ariely che quando iniziò a lavorare come apprendista fabbro ci metteva molto tempo prima di riuscire ad aprire una serratura e spesso "rompeva" la serratura stessa cercando di aprirla, il che significava per i suoi clienti non solo pagare per il suo lavoro ma anche acquistare una nuova serratura. Nonostante la sua inesperienza, i clienti non si sono mai lamentati di quanto avesse fatto pagare per il lavoro di apertura della serratura, e in genere ha sempre ricevuto ringraziamenti oltre alla sua paga.

Oggi, essendo diventato più esperto nel suo mestiere, è ora in grado non solo di aprire serrature molto velocemente - spesso in meno di un minuto - ma di farlo senza romperle: stranamente incontra molte più lamentele sul prezzo che fa pagare per il lavoro ed i ringraziamenti sono diventati una cosa del passato.

Sembra, QUINDI, che le persone apprezzino spesso il lavoro svolto in base alla quantità di tempo necessario piuttosto che apprezzare la competenza e gli anni di esperienza che qualcuno ha nel proprio lavoro.

Piuttosto che valutare ciò che riceviamo, basiamo le nostre opinioni sul valore dello sforzo richiesto alla persona per svolgere il lavoro.

È un concetto interessante no?

Applicato alle professioni "consulenziali". Ad esempio, un avvocato con 20/30 anni di esperienza dovrebbe essere pagato meno per i propri consigli rispetto a un avvocato appena qualificato semplicemente perché i suoi anni di esperienza gli consentono di affrontare una questione più rapidamente?

O dovremmo valutare il valore della Consulenza in base agli anni anni di esperienza nel trattare le questioni?

Quanto vale sapere che il professionista che stai coinvolgendo ha una grande esperienza nel trattare con persone che hanno le stesse tue esigenze?

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