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Specchio delle mie brame...

2021-01-30 01:06

Fulvio Marchese

Specchio delle mie brame...

Leggo sempre le disamine di Francesco Caruso di Investitore Disciplinato CiclieMercati.

Pubblicato il 02/05/2018 su facebook: vai al post per ulteriori commenti

Leggo sempre le disamine di Francesco Caruso di Investitore Disciplinato CiclieMercati. Ho persino colleghi abbonati alla sua newsletter. Essendo un "analista dei cicli" (in sostanza un trend-follower) costruisce i portafogli cercando l'interpretazione del futuro prossimo dei mercati. L'obiettivo è prenderne il buono (mercati in salita) cercando evitarne il cattivo (i drawdown congiunturali - ma anche, potendo, quelli determinati dalla semplice volatilità negativa di breve periodo). Purtroppo non ha "un Isin" per poter verificare il track-record dei suoi portafogli che dai fogli excel del sito sarebbero, peraltro, oltremodo performanti.

La chiusura dell'articolo mi intriga (nel senso che mette, secondo me giustamente, in crisi tutto l'impianto di chi segue i trend) e mi trova d'accordo:

"...questo resta a mio modo di vedere un punto interrogativo. L’ultima parola comunque resta ai mercati, che sono gli unici giudici di sé stessi e sono gli unici ad avere sempre ragione: e che in questa fase hanno riportato l’indice italiano ai massimi post-2008. Buon investimento a tutti."

Dieci anni fa, primavera 2008, il mio modo di operare, per il mio portafoglio personale, sui mercati prevedeva l'analisi puntuale di cosa stesse succedendo giorno per giorno e mi posi la stessa domanda di oggi di Caruso (sarà una questione di età?).

In estate 2008 partii per il Brasile per oltre un mese. Prima di partire azzerai quasi tutte le posizioni azionarie del mio portafoglio personale. La ragione? Sarei stato via oltre un mese e quindi non avrei potuto avere sott'occhio i mercati... Tornato a settembre ovviamente ricomprai qualcosa di azionario: fu sufficiente per prendermi la tranvata dopo un paio di settimane che mi trasformò in un investitore di lungo termine per quella porzione di portafoglio. Non mi sottrassi, come chiunque, ai segnali della mia amigdala.

Sarebbe quindi stato meglio partire in vacanza a settembre, nel 2008, anziché in Agosto?

Cosa voglio dire? Che serve veramente a poco seguire i mercati. Mentre conta molto porsi la domanda della foto. E in modo molto critico, verso se stessi.

"Devo decidere oggi quello che serve per i prossimi 10 anni", non giorno per giorno! Se avessi fatto questo nel 1998 e più ancora nel 1988 ed anche nel 1978...!!

Ma non serve vivere di rimorsi o rimpianti. Serve prendere le giuste decisioni per il nostro futuro. Cercare un pianificatore finanziario, non un analista tecnico o uno specchio o un orologio molle. Questo è il mio semplice pensiero.

(Ad oggi le statistiche dei mercati ci restituiscono risultati certi. E i nostri sistemi di credo?)
https://www.francescocaruso.net//...

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