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Fulvio Marchese


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Investire è semplice ma non è facile. Come costruire un portafoglio finanziario robusto!

2021-03-25 00:12

Fulvio Marchese

Investire è semplice ma non è facile. Come costruire un portafoglio finanziario robusto!

Come costruire un portafoglio finanziario robusto!

Per la nostra mente (per il sistema 1 della nostra mente, ci insegna Daniel Kahneman in Pensieri lenti e veloci), investire significa (solo) ricerca di rendimento. E' talmente ovvio questo assioma che non ci sogniamo nemmeno di metterlo in dubbio!

 

"E' il momento di comprare oro?" ... (solo come esempio) è la domanda tipica che si aspetta il nostro cervello - sistema 1 - che si affida alle intuizioni.

In effetti occorrerebbe riflettere e valutare (sistema 2 della nostra mente seguendo la logica Evidenze/Studio - Esperienza - Intuizioni e non il contrario...) su cosa implica comprare un asset come l'oro: quali sono i dati statistici e cosa potrebbero comportare!

 

Ad esempio l'oro negli ultimi 50 anni è cresciuto dai 36$ l'oncia agli oltre 1.700$ di oggi passando per l'ultimo massimo di oltre 2.000$ dell'agosto scorso. Un rendimento medio annuo composto di quasi l'8%! Con l' effetto compunding una performance di circa il 5.000%! Capitale rivalutato 50 volte!

... e allora, compriamo l'oro? Salirà di prezzo? Ci farà "guadagnare" velocemente?

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Purtroppo come si vede dal grafico successivo dal massimo relativo del gennaio 1980 sono occorsi oltre 27 anni di recovery period per rivedere quella quotazione... E se si ripetesse questa situazione da domani? Saremmo in grado di spportare 27 anni di sostanziale perdita? Quali accorgimenti occorre eventualmente predisporre? 

 

Ora, ripeto la domanda al sistema1 del cervello: comprereste oro in questo momento (per ricercare o ottenere performance)?
 

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Introducendo inoltre la variabile inflattiva sorgerebbero, poi, altri problemi e forse dubbi: l'apice della quotazione reale (depurata dall'inflazione) del 1980 non risulta mai stato recuperato! Dopo oltre 40 anni l'investimento in oro non avrebbe cioè ancora recuperato il potere di acquisto dell'investimento (che dovrebbe essere il principale obiettivo di qualsiasi investimento coerente).

 

Domanda al sistema 1: comprereste quindi oro per ottenere performance di breve?... ed eventualmente per ripararvi dall'inflazione? 

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Cambiamo ora asset class. Domanda: comprereste azionario americano per il vostro investimento? Il nostro sistema 1 comincerebbe forse a valutare se questo mercato potrà salire o scendere nel prossimo futuro, ci potrebbe indurre a fare una scommessa, al rialzo o al ribasso. Forse chiederemmo in banca, ad un esperto o ad un amico.

Ragionando sulle statistiche, invece, il sistema 2 del nostro cervello ci indurrebbe a valutare il "max time to recover" (tempo di recupero dopo un max drawdown dell'apice precedente) dell'asset class (che negli ultimi 50 anni è stato di oltre 13 anni in $ - oltre 14 anni in lire/euro). Ed ecco trovato, fra l'altro, l'orizzonte temporale statistico minimo per investire in azionario americano (Wilshire 5000 total stock market)...

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E le obbligazioni a lungo termine (per LT si intendono scadenze tra 10 e 30 anni), investiretste in esse? Negli ultimi 50 anni (nella slide i dati di quelle americane) drawdown impressionante fino al 50% e time to recover anche di 20 anni (e tutto è avvenuto con l'inflazione degli anni '70, non 100 anni fa)!

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Per le obbligazioni che oggi si sia ai minimi storici dei tassi è noto: dall'agosto 1981 l'investimento obbligazionario a lungo termine è sempre stato premiante, per gli ultimi 40 anni. Chi avesse investito in obbligazioni LT dagli anni '40 del secolo scorso fino al 1981, in ambiente di tassi crescenti vi assicuro che non l'avrebbe pensata così!

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Dei recovery period delle principali asset class ne scrissi qui

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Di seguito drawdown e recovery period delle Small Cap Value americane

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... dei Treasury americani Short Term bond (1 -3 anni) per cui, udite, udite... si può rimanere "sotto" per oltre 12 anni con un drawdown di quasi il 20%!

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Sono riuscito a spiegare i rischi di ogni singola asset class, acquistata singolarmente, ancorchè diversificata in un prodotto come un fondo o un ETF?

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Chi si avvicina con fare spannometrico agli investimenti spesso non capisce di non capire! E' un serio problema se si verificassero condizioni di mercato estreme... ovvio!

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Sii umile e continua ad imparare! Recita la slide...

Daltronde a cosa porta statisticamente come risultati agire in finanza seguendo il sistema 1 della nostra mente (che, attenzione, è quello che salva costantemente la vita quotidianamente), ragionando per intuizioni su cosa performerà meglio nei mercati nel minor tempo possibile è noto: mediamente si porta a casa a malapena, come rendimento, l'inflazione! Gli studi trentennali di Dalbar negli USA, riportati in questa slide dell'ultima Guide to the Markets di JP Morgan dovrebbero essere illuminanti per chiedersi:

"Io penso di essere sopra, o magari molto sopra, rispetto alla media degli investitori per rendimento ottenuto dai miei investimenti negli ultimi 20 anni?"

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Ed ora... la magia del vero investimento!


...per sbagliare il meno possibile ed ottenere un buon risultato a lungo termine abbassando drammaticamente la volatilità di breve termine (il vero spauracchio dell'investitore)!

Prendiamo le 5 asset class con cui abbiamo ragionato sin qui... (e che prese "singolarmente" hanno statistiche che proprio tranquilli non ci farebbero stare per diversi anni se il mercato ci fosse avverso).

Asset Allocation
 

20% azionario totale americano

20% Small Cap Value americane

20% obbligazioni a lungo termine americane

20% obbligazioni a breve termine americane

20% oro

"Con il portafoglio giusto, i singoli agenti di mercato così temuti dalla maggior parte degli investitori non hanno alcun potere su di te. I proiettili che piovono non sono che curiosità fluttuanti da studiare piuttosto che schivare. Le loro mosse di combattimento più aggressive vengono parate dal pilota automatico da un'asset allocation intelligente e ben diversificata che reagisce in tempo reale. E mentre gli investitori tattici più abili affinano le loro capacità di combattimento avanzate, puoi semplicemente respirare profondamente e fletterti, rifiutando in sicurezza quella realtà estenuante e iniziando una nuova e potente strada da percorrere senza paura."

Svelo il segreto di questo articolo: non è farina del mio sacco! E', secondo me, uno dei migliori articoli degli ultimi tempi per capire finalmente che investire è semplice... ma non è facile... fino a quando non si capisce finalmente il valore dei modelli di portafoglio.

Ecco max drawdown e recovery period del portafoglio Golden Butterfly (ribilanciato all'asset allocation iniziale per convenzione ad ogni 31.12) costruito con le 5 asset class viste sin qui equiponderate e ribilanciate annualmente, con back-test dal 1970. La slide è ovviamente riferita alle asset class USA, in $, per un investitore americano.

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E i rendimenti reali (al netto dell'inflazione), sempre in $, rolling a 10 anni degli ultimi 50 anni.

 

Il portafoglio Golden Butterfly di portfoliochart NON E' da copiare pedissequamente essendo disegnato per un investitore americano in $... ma le esemplificazioni sono significative.

 

In sostanza, comunque, come si vede nella successiva slide, tra il 1972 e il 2015 questo modello ha diminuito il max drawdown del worst year di un investimento in azionario puro americano dal -37,1% al -11,2% e, soprattutto, il time to recover da 13 anni a 2 anni! (Il costo in termini di CAGR - rendimento medio annuo composto - è stato di soli 20 centesimi).

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Avevo già tentato di scrivere di questa magia qui, per chi avesse ancora voglia di approfondire.

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Perchè investire deve essere, secondo logica e buon senso, quanto più distante ci sia dalla speculazione e dalla scommessa che invece sono proposte costantemente dal nostro sistema 1 (e peraltro da molta parte del sistema distributivo tout court) che ricerca l'asset o il titolo che "performerà di più nel minor tempo possibile".

 

Perchè, a ben guardare, le performances le crea da solo il mercato finanziario nel lungo periodo (raramente il gestore, il prodotto, il consulente, l'esperto, l'amico, il cugino...), riflettendo la crescita continua dell'economia del mondo, nonostante le difficoltà, le guerre, le pandemie etc etc...

 

La prossima slide, tratta sempre dall'ultima release della Guide to the Markets di JP Morgan, insegna come sia semplice, in fondo, dominare la volatilità... basta aspettare!

 

Per questo sottolineo spesso che insegno "solo" ad investire life strategy: il resto ha veramente poco senso in tempi di rendimenti negativi!

 

Quindi armatevi di pazienza: quello che conta è il nostro comportamento e la nostra disciplina nel seguire poche e semplici regole dettate da una persona di fiducia, trasparente e competente, che sappia come muoversi ed aiutarci in qualsiasi situazione i mercati vorranno riservarci. Anche perchè le statistiche del passato non ci aiutano a prevedere i mercati (che, segnatevelo per bene, non sono prevedibili da nessuno!)

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Questo articolo ritengo possa esser di insegnamento per tutti, anche per "non professionisti".

 

Ma mentre per i professionisti del settore "è un incitamento a studiare ed implementare quello che oggi ritengo l'unico vero modo per costruire portafogli in Pianificazione Finanziaria da proporre in trattativa (per poi assisterne il processo), perchè in grado di saper cosa implementare in relazione a qualsiasi piega prenderanno i mercati seguendo un preciso protocollo..."

per i non professionisti, sostanzialmente gli INVESTITORI, è un incitamento a cercare un Professionista Competente in Pianificazione Finanziaria Strategica ed esperto in modelli di Lazy Portfolios, e non al fai da Te spannometrico!

 

Provare per credere! Buon investimento!
(cit.: a volte è meglio andare da un buon meccanico che voler imparare ad aggiustare i motori)

fm

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