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"Dimentica la possibilità di essere in grado di fare tutto bene!"

2021-01-30 21:30

Fulvio Marchese

"Dimentica la possibilità di essere in grado di fare tutto bene!"

Ho tradotto qualche passo di questo articolo del NYTimes che commenta il rapporto DALBAR di fine 2018.

Pubblicato il 27/07/2019 su facebook: vai al post per ulteriori commenti

Ho tradotto qualche passo di questo articolo del NYTimes che commenta il rapporto DALBAR di fine 2018. Chi legge i miei post sa che faccio spesso riferimento ai rapporti di Dalbar che da oltre 30 anni studia le statistiche dei flussi buy&sell di tutti i fondi comuni distribuiti in USA.

"La maggior parte delle persone ha talmente talmente torto che semplicemente evitare gli errori maggiori sarebbe sufficiente per distinguersi."

"Nel corso dell'ultimo anno e per periodi di cinque, 10, 20 e 30 anni, l'investitore medio di fondi comuni di investimento ha sottoperformato i mercati di azioni e obbligazioni. In genere gli investitori obbligazionari non sono riusciti a tenere nemmeno il passo con l'inflazione."

Risulta quindi evidente quello che ripeto spesso nei miei post: il problema non sono "i mercati" ma IL COMPORTAMENTO degli investitori.

Spero sia chiaro quando affermo che la Consulenza Finanziaria è soprattutto CONSULENZA AI COMPORTAMENTI FINANZIARI.

Nei 30 anni fino a dicembre 2018, ad esempio, dagli studi Dalbar, l'investitore americano medio in fondi comuni di investimento obbligazionari ha guadagnato lo 0,26 percento, annualizzato, rispetto all'inflazione annua del 2,49 percento. Nel corso di un'intera generazione, il denaro degli investitori in obbligazioni si è ridotto di oltre 2 punti percentuali all'anno in termini reali.

Questo record non è colpa del mercato obbligazionario: il benchmark Bloomberg-Barclays Aggregate Bond Index ha restituito il 6,1 per cento, annualizzato, in quei 30 anni. Chi avesse detenuto un fondo passivo indicizzato che semplicemente seguiva il mercato obbligazionario (Vanguard ha creato un tale fondo nel 1986) avrebbe guadagnato circa il 6 percento all'anno, tasse incluse.

"Ma pochissime persone lo hanno fatto. Mi sono reso conto, io stesso, di soffrire di un malessere comune: ho accettato le scelte imperfette e le commissioni elevate imposte dai cosiddetti fondi comuni di investimento attivi, e io avevo aggravato negli anni quelle passività comprando e vendendo nei momenti sbagliati."

I dati di Dalbar portano all'inevitabile conclusione che la maggior parte degli investitori sono pasticcioni: "entriamo in panico e/o esultiamo nei momenti sbagliati, compromettendo le nostre possibilità di successo".

Gli investitori in fondi comuni di investimento. Rispetto all'S & P 500, fino al 31 dicembre, hanno, mediamente, sottoperformato:

■ 5,88 punti percentuali, annualizzati, per orizzonti di oltre 30 anni;

■ 3,46 punti percentuali, annualizzati, per orizzonti di oltre 10 anni;

■ 4,35 punti percentuali, annualizzati in cinque anni.

"La maggior parte delle persone, incluso me, starebbe meglio se rinunciassimo a essere intelligenti e ci bloccassimo in un approccio semplice: partecipazioni a lungo termine di fondi indicizzati al mercato diversificati e a basso costo, utilizzando solo denaro che possiamo permetterci di bloccare per anni."

Come dare torto all'autore?...

https://www.nytimes.com/.../you.../stock-bond-investing.html

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