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ATTIVI vs/ PASSIVI, nessun pregiudizio?

2021-01-29 21:47

Fulvio Marchese

ATTIVI vs/ PASSIVI, nessun pregiudizio?

la supremazia della gestione attiva sulla passiva (e viceversa) è ciclica.

Pubblicato il 04/04/2018 su facebook: vai al post per ulteriori commenti

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In questo paper di Hartfordfund appare chiaro quanto avevo già recensito in un altro post: la supremazia della gestione attiva sulla passiva (e viceversa) è ciclica. Nella Asset Class presa in considerazione dal grafico per 30 anni è evidente che durante i mercati particolarmente lunghi e positivi gli strumenti passivi, rimanendo "full invested", hanno la meglio.

Il meccanismo di valutazione è tarato per i percentili di Morningstar: questo significa che di Gestori Attivi che continuano a battere costantemente e con resilienza il bk ci sono a prescindere. Ce ne sono meno, o molti meno, mano a mano che il bull market si allunga.

Una discriminante importante è ovviamente il costo dei prodotti. Costoso, nei fondi, difficilmente fa rima con performante.

L'estensore dell'articolo aggiunge:

"Investitori che cercano un vero manager attivo
dovrebbero esaminare la quota attiva del fondo o la misura della percentuale di partecipazioni azionarie nel portafoglio di un gestore che differiscono dall'indice di riferimento. Esaminando la quota attiva, gli investitori possono ottenere un quadro più chiaro di come un gestore attivo aggiunge valore, invece di fare affidamento solo sui rendimenti. È una metrica critica quando si cerca di determinare quali fondi sono realmente attivi o passivi."

https://www.hartfordfunds.com/.../pub/whitepapers/WP287.pdf

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