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Fulvio Marchese


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Sei pronto a perdere 10 anni di "rendimenti certi" per raggiungere i tuoi obiettivi di lungo periodo?

2021-01-29 20:23

Fulvio Marchese

Sei pronto a perdere 10 anni di "rendimenti certi" per raggiungere i tuoi obiettivi di lungo periodo?

"The lost decade" per gli investitori mondiali del nuovo millennio è stato il decennio 2000-2009

Pubblicato il 06/03/2018 su facebook: vai al post per ulteriori commenti

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"The lost decade" per gli investitori mondiali del nuovo millennio è stato il decennio 2000-2009. Il grafico della foto si riferisce ad una delle migliori strategie di asset allocation passiva che un investitore americano avrebbe potuto acquistare 25 anni fa. Ma dal 1/1/2000 al 01/01/2009 la performance fu (di poco) negativa.
http://www.morningstar.com/funds/xnas/vasgx/quote.html

Eppure, ad oggi, chi avesse investito "since inception" (30/09/1994) in questo isin US9219095034 avrebbe portato a casa l'8,27% medio annuo composto (in dollari). Sfido chiunque, con un portafoglio ad asset allocation diversificata, ad averlo superato! Io non ce l'ho fatta: per questo riporto spesso questo prodotto come benchmark di investimento di lungo periodo.
https://investor.vanguard.com/mutual-funds/lifestrategy/...

E, anche per questo, si è via via sedimentata in me la convinzione che, per gli investitori che abbiano obiettivi di lungo periodo, le performances vengano "create" principalmente da 2 elementi: 1) il mercato (inteso come asset allocation diversificata scelta ex-ante). 2) Il comportamento di chi investe (rispetto alla ineludibile volatilità).
Si possono aggiungere un paio di aspetti "tecnici" accessori importanti come il ribilanciamento annuale e la postergazione fiscale e poco altro, tra cui, raramente, la capacità di gestori attivi. Purtroppo.

Io sono alla costante ricerca maieutica della competenza del Consulente Finanziario che, come più volte ho sottolineato, non ritengo possa essere quella di fornire il "miglior portafoglio per la migliore performance di breve termine".

Ma allora: la domanda provocatoria iniziale è quindi una tra quelle da porre al Cliente in fase di trattativa per accompagnarlo nelle scelte corrette?

Uno dei temi di relazione che un CF deve affrontare con i propri Clienti è sicuramente la reazione dell'Investitore alla ricezione dell'estratto conto trimestrale, e poi, magari, dopo il secondo trimestre di drawdown, dopo un paio d'anni che il c.d. recovery period non si materializza, etc etc.

Ricette esclusive, ovviamente, non ne ho. Questo video mi ha intrigato, però, come risposta per un ipotetico investitore che mi avesse, in passato o ultimamente, concesso fiducia per una pianificazione, per una sua esigenza finanziaria di lungo periodo, di una corretta dose del suo capitale, formato e/o in formazione, e che si trovasse in fibrillazione emozionale per una eventuale volatilità negativa dei mercati...

https://www.facebook.com/chasingthemoment/videos/149851319024302/ 

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