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Fulvio Marchese


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Quanto è attendibile il calcolo dei futuri rendimenti attesi?

2021-01-25 17:54

Fulvio Marchese

Quanto è attendibile il calcolo dei futuri rendimenti attesi?

Per investire (prima di pensare all'efficienza di portafoglio) bisogna sempre avere ben presente 3 cose:

Pubblicato il 25/08/2016 su facebook: vai al post per ulteriori commenti

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Nei post di questa mia modesta pagina argomento ciò che penso essere il corretto approccio alla Consulenza Finanziaria, intesa come Pianificazione Finanziaria.

C'è chi pensa sia corretto avere un approccio "gestionale" del portafoglio. Gestionale dovrebbe significare definire la quantità e qualità di rischio da inserire in esso, da zero all'infinito, a secondo del momento e della situazione congiunturale dei vari mercati. Non sono d'accordo.

Fatta questa premessa, nel mio primo articolo su Investors' argomentavo del Protocollo Disciplinare di Trattativa ed Investimento famoso, su Facebook, grazie agli amici di 

Frontiera Efficiente

.

Per investire (prima di pensare all'efficienza di portafoglio) bisogna sempre avere ben presente 3 cose:

- il Rendimento Atteso, cioè quanto si desidera ottenere come rendimento annuo composto dall'investimento.
- la Scadenza, cioè l'orizzonte temporale per cui si è disponibili ad investire (non utilizzare quella dose di capitale).
- la personale Tolleranza alle Oscillazioni, che è la vera misura del "rischio" che si è disposti a tollerare per aver la ricompensa del Rendimento Atteso.

Ma quali sono le percentuali corrette di RENDIMENTO ATTESO per ogni Asset Class per ogni Segmento di Rischio?
Soprattutto: le percentuali di stima SONO ATTENDIBILI?

Con questo post inizio l'avvicinamento al prossimo articolo per Investors', che avrà per tema proprio il RENDIMENTO ATTESO per i prossimi anni. Avviso il Direttore 

Gabriele Turissini private banker



Comincerò a verificare, con alcuni esempi, se chi ebbe a calcolare negli scorsi anni i R.A. futuri ci ha azzeccato e se quindi funziona questo approccio ed è logico seguirlo.

Ci vogliono dieci anni per determinare se una previsione decennale ha successo. Barings (società inglese che sviluppa previsioni per il mercato inglese) , per esempio, ha iniziato queste previsioni nel 2003 e i risultati delle prime previsioni possono finalmente essere confrontati.

Ecco nella foto il confronto delle previsioni con i rendimenti effettivamente ottenuti dalle varie asset class.

Ad esempio nel 2004 Barings fece la previsione per l'azionario paesi emergenti emergenti di poco superiore al 10% annuo. I titoli azionari emergenti hanno, in effetti, restituito il 10,3% annuo.

Si prevedeva, per esempio, che le azioni giapponesi sarebbero state le peggiori di tutti i principali mercati.

I due errori più eclatanti sono per le obbligazioni inflation-linked e per mercato monetario. Nel 2004 non si aspettavamo di certo tassi del mercato monetario a zero. Entrambi questi errori sono legati alle estreme conseguenze della crisi del 2008 ed ai tassi monetari attuali a zero.

Tuttavia, questi risultati mostrano che le principali tendenze dei mercati sono state catturate con precisione. I risultati degli ultimi dieci anni rassicurano che l'assunzione di una tale visione a lungo termine è, quindi, una disciplina utile. 

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